mercoledì 17 marzo 2010

Digitalife

Arte e tecnologia

Le nuove realtà fra arte e tecnologia nelle parole di Sakamoto, Takatani, e gli artisti di DigitaLife...
DigitaLife:interviews[youtube]

Finger painting...

king of heart, copyright Watkins - Tutti i diritti riservatiKing of Heart - Matthew Watkins

Intervista a Matthew Watkins su Medeaonline ...

© Matthew Watkins - All rights reserved

domenica 10 gennaio 2010

Previsioni artistiche...




Recentemente mi è capitato di tornare con la mente ad Ars Meteo.
avendo tutti i giorni a che fare con web semantico, ontologie, semantic annotation, and so on...non può non riafforarmi spessissimo alla memoria questo progetto....

ArsMeteo...un sito, un blog, un'opera Net art in sé.
Arsmeteo rappresenta la voce dell'arte in chiave social media. Uno spazio comune di condivisione rivolto a chi si occupa d'arte da fruitore o da protagonista, dove chiunque può condividere le proprie opere, foto, immagini, poesie testi...tutte le forme di espressione artistica raccolte in un'unica nuvola di bits.

Un' ontologia artistica, dove agli utenti, agli autori, cosi come agli osservatori spetta il compito di esprimere con etichette (tag) i sentimenti, i criteri, le emozioni sucitate dall'opera. L'opera quindi esce da sé, dalla propria individualità per diventare parte di una rete di significati e di relazioni che ArsMeteo inferirà sulla base dei concetti già esistenti.
Una volta inserita, l'opera diventa parte di una nuvola di relazioni che la inseriscono in perscorsi diversi e imprevedibili.

Da un nucleo iniziale di poche opere nel 2007, si è quindi creato col tempo un mondo di relazioni che crescendo giorno dopo giorno, propone al visitatore nuovi percorsi personalizzati, permettendogli di passeggiare tra le opere su strade sempre diverse, saltando da concetto a concetto, da tag a tag guidato soltanto il flusso dei propri pensieri e delle proprie emozioni.

Ma il progetto non è solo questo. ArsMeteo si propone di usare quest'ontologia di concetti, per inferire possibili previsioni in campo artistico. Si legge nella presentazione:

Le nuove combinazioni potranno essere memorizzate, etichettate e ripercorse da altri utenti della comunità. In un contesto così dinamico, potranno essere usate tecniche per ragionare con sistemi automatici sull'evoluzione dei contenuti e dei significati attribuiti, al fine di monitorare tendenze e, in qualche modo, azzardare le nostre previsioni del tempo dell'arte.

Per questo che si chiede, a chiunque voglia contribuire al progetto, di inserire tag con un occhio a sentimenti che possano interagire con il concetto di tempo, presente e futuro..Ed è così che, giorno dopo giorno, si va ad arricchire la nuvola di tag rappresentata nella suggestiva visualizzazione grafica dell'homepage..un mare di concetti che fluttuano intorno al mondo...

Ed è anche questo, unito alla portata innovativa, e scientifica, che rende, secondo me, ArsMeteo un opera d'arte in sé, in chiave Web2.0.

Non si può parlare di una vera e propria base di conoscenza, o di un'ontologia formale, mancando il presupposto essenziale di un vocabolario di concetti condiviso e lasciando a chiunde estrema liberà di espressione. Ma sicuramente è un modo innovativo di giocare con algoritmi di knowledge representation per raccogliere le nuovissime tendenze artistiche; e forse, perché no, di scoprire le nuove tendenze, ante tempore, facendole emergere dall'incoscio emotivo degli utenti.


L' esperimento interessante e ambizioso, che unisce concetti d'avanguardia di arte multimediale con le conoscenze informatiche alla base di Semantic Web e knowledge representation, prende le mosse dalle intuizioni dell'artista Giorgio Vaccarino e dal supporto del Dipartimento di Informatica di Torino, coordinatore per la sezione italiana del progetto europeo Zeitgeist, legato al Semantic Web Group di Hannover.

Aggungere un tag ad un'opera è estremamente facile ed intuitivo. Aggiungere la propria opera alla "nuvola" un po' più delicato: è necesario contattare la redazione (mail@arsmeteo.org) e crearsi un account.
Dopo questa fino troppo lunga presentazione, non resta che ...ArsMeteo.

venerdì 8 gennaio 2010

Art with I-Phone

A volte basta un attimo...and it's gone...
Non importa dove siamo, cosa facciamo..ci sono attimi in cui pensi a quello che stai vivendo e vorresti bloccarlo fermarlo rivivelo.
Any moment can be something...
Questo è il concept del progetto di questo giovane designer newyorkese in IPhone as Art.
Ogni istante importante, colto con le lenti dell'I-Phone, entra a far parte di una galleria di immagini e di vita.
Per prendere poi forma in altri progetti, lavori, spunti..
Un esperimento interessante, dall'I-phone al web, senza (almeno cosi vogliamo credere) passare da Photoshop.
E il risultato di un'idea seplice, e forse banale, non è banale per niente, anzi...

Photos © Matt Bango

lunedì 30 novembre 2009

Luiz Braga



Pochi artisti mi hanno colpita come lui.
Non una parola. Solo una foto, chiara, semplice diretta. Ed eccoti catapultato negli slum brasiliani...Colori che colpiscono e sottolineano la povertà vitale della casa. Focusa decentrato, come se la macchian ci volesse far concentrare sui dettagli dell'interno, tagliando fuori metà della scena. Non so, non so perché ma quest'immagine mi sembra davvero uno degli scatti più forti e toccanti che abbia ma visto. Un moneto rubato, un'immagine rapita ad una realtà semplicemente sudamericana.

http://www.luizbraga.fot.br/

domenica 22 novembre 2009

Biennale 2009


Un pomeriggio di Novembre, sola a passeggio tra i giardini della biennale, è un'emozione che una persona si dovrebbe regalare almeno una volta ogni due anni. L'atmosfera è quella di un freddo autunno che sonnecchia e il pomeriggio una di quelle giornate in cui l'unico rumore che senti è lo scricchiolio del tappeto di foglie morte sotto i tuoi piedi.
In un momento del genere, tutto assume un fascino particolare.

giovedì 12 febbraio 2009

What is conceptual art...

Sol LeWitt wrote in 1970:

When an artist uses conceptual form of art, it means that all the planning and the decisions are made beforeand, and the execution is a perfuncotry affair. The idea becomes the machine which makes art.

What did he mean with this sentence?
I abstracted it from the context and I started reflecting on it. What there is behind the conceptual art. The idea, the concept.
But is art only the "idea", or also the way of expressing it. I don't have an answer.
Is it true that the execution is a perfuncotry affair? There is something that does not convince me.
Is it true that the impulse of a movement does not matter?
So who is the the artist. Maybe also a scientist could be considered an artist: a scientist who finds a perfect algorithm...the idea..the concept, the beauty of a formula. Which is the difference in this case between the minimalistic beauty of a sculpure of Arp, and the simple beauty of Einstein formula, if The idea becomes the machine which makes art.
Well, the freedom of the observer.
Maybe the difference is in the potential interpretation. The scientist cannot leave space for observer interpretation. The artist can and does. From a pure sphere we can imagine the world, a ball, the belly of a mother...the observer is free to close his eyes and dream.
So maybe the execution is something more than a perfuncotry affair.
There must be a moment in which the the idea becomes art...and maybe it is in this moment in which the seed of immagination is dropped in the work.